Accertamento della sicurezza post contatore (attivazione o riattivazione dell'impianto)

Ai sensi di delibera dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas n. 40/14 SEAB effettua accertamenti della sicurezza post-contatore, verificando se l'impianto di utenza gas sia stato eseguito nel rispetto della regola dell'arte (secondo l'art. 6 del Decreto n. 37/08) e sia mantenuto in stato di sicuro funzionamento in riferimento alla pubblica incolumità.

Il regolamento viene applicato agli impianti di utenza alimentati a gas per riscaldamento, cottura cibi, produzione di acqua calda sanitaria, condizionamento. Sono esclusi dalle attività di accertamento della sicurezza post-contatore gli impianti destinati a servire esclusivamente cicli produttivi industriali ed artigianali.

Le richieste e la documentazione necessaria possono essere consegnati presso l'ufficio tecnico gas o per posta al seguente indirizzo, specificando sulla busta la dicitura "Contiene documenti ai sensi della delibera 40/14":

SEAB S.p.A.
Ufficio Distribuzione Gas
Via Lancia 4/A 
39100 Bolzano

Chiarimenti tecnici possono essere richiesti:

Di seguito trova le informazioni sulle modalità di richiesta per:

Impianti nuovi, modificati o trasformati (nuove attivazioni o subentri)

Riferimenti normativi

La linea guida CIG n. 11 disciplina l'esecuzione degli accertamenti sulla sicurezza degli impianti di utenza gas. La linea guida CIG n. 12 disciplina l'attivazione o riattivazione dell'impianto del cliente finale. Nel documento della AEEGSI Allegato F/40 si delinea la procedura relativa alla richiesta di attivazione della fornitura gas. 

Richieste di attivazione

Per ogni richiesta di attivazione di un impianto di utenza nuovo, trasformato o modificato (ad es. subentri, spostamenti contatore, variazione della portata termica, o in seguito ai lavori di ampliamento o manutenzione straordinaria dell'impianto) il cliente finale deve far pervenire a SEAB, attraverso il proprio venditore:

In alcuni casi potrebbe essere richiesta ulteriore documentazione tecnica (ad es. progetto, documentazione sulla prevenzione incendi ecc.). Solo se la documentazione risulta completa, SEAB procede con l'accertamento documentale secondo quanto previsto dalla Deliberazione AEEG 40/14. La fornitura gas viene attivata solo se l'accertamento è positivo.

Il Decreto n. 37/08 prevede l'obbligo di invio al distributore, da parte del committente, della dichiarazione di conformità entro 30 giorni successivi alla data di allacciamento della fornitura gas pena la sospensione della stessa da parte del distributore.

Chiarimenti in merito alla mancata attivazione

Una volta effettuato con esito positivo l'accertamento documentale, se al momento dell'attivazione si riscontra la mancata tenuta dell'impianto di utenza, allora viene sospesa l'erogazione. Per la successiva riattivazione è necessaria la presentazione del Modulo A12  e - solo per impianti superiori alla classe G6 - Modulo B12, compilati e sottoscritti da un installatore abilitato.

Impianti in servizio

Impianti esistenti e già in servizio regolarmente attivati e allacciati alla rete gas.

L'accertamento documentale ai sensi della Delibera 40/14 e successive modifiche sarà obbligatorio con successivo provvedimento Autorità (AEEG).

Impianti in servizio con fornitura sospesa

Attivazione di impianti d'utenza chiusi a seguito di dispersione di gas

Nel caso di attivazione di impianti d'utenza in servizio per i quali è stata sospesa la fornitura dal distributore per dispersione gas su impianto d'utenza, il cliente finale dovrà fornire, all'atto della riattivazione:

  1. Il Modulo A 12 compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore
  2. Solo per gli impianti di categoria superiore al G6: il Modulo B12 compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore
  3. Copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali o in alternativa copia della visura camerale riportante le stesse informazioni

Attivazione di impianti d'utenza chiusi a seguito di richiesta delle autorità competenti

Qualora il distributore abbia sospeso la fornitura ad un impianto d'utenza in servizio a seguito di richiesta di autorità pubblica (Comune, Asl, Provincia, Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, ecc...), l'impianto d'utenza potrà essere riattivato solamente dietro disposizione di chi ne ha richiesto la sospensione. Il cliente finale dovrà fornire la seguente documentazione:

  1. Il Modulo A 12 compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore
  2. Solo per gli impianti di categoria superiore al G6: il Modulo B12 compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore
  3. Copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali o in alternativa copia della visura camerale riportante le stesse informazioni

Attivazione di impianti d'utenza chiusi a causa di morosità

Per la riattivazione di un impianto precedentemente chiuso per la morosità del cliente, il cliente deve rivolgersi direttamente al suo venditore del gas.