Rifiuti organici

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Per certe tipologie di utenze non domestiche (vedi art. 11 comma 5 del regolamento per l’applicazione della tariffa nella sezione download sottostante) è obbligatoria la raccolta dell'organico e il pagamento della relativa quota tariffaria, che dipende dalla dimensione e dalla quantità di bidoni utilizzati. Le utenze per le quali la raccolta dell'organico non è obbligatoria possono comunque far richiesta di specifico cassonetto per la raccolta dell’organico e in quel caso saranno anch’esse soggette a tariffa. Per sapere di più sulla tariffa, visiti il sito dedicato.

Vanno conferiti:

  • avanzi crudi e cotti di frutta, verdura, pesce, carne, pasta, riso
  • pane
  • fondi di caffè, filtri di tè
  • fiori recisi
  • alimenti scaduti (senza imballaggio)

NON devono essere conferiti:

  • ossi, gusci d'uovo e valve di molluschi
  • cibi liquidi
  • scarti di carne e pesce crudi (macellerie e pescherie)
  • sacchetti in plastica o bioplastica
  • piatti, bichcieri e posate biodegradabili/compostabili
  • lettiere per animali domestici 

I rifiuti organici raccolti in modo differenziato vengono portati all'impianto di fermentazione a Lana dove diventano gas metano e compost.