Mer, 03/18/2026 - 09:03

Risultati della raccolta differenziata a Bolzano 2025

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Raccolta differenziata campane

In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo (18 marzo), SEAB S.p.A. rende noti i dati sulla gestione dei rifiuti per l’anno 2025. In un panorama di sostanziale stabilità nella produzione totale, spiccano i cambiamenti strutturali nella raccolta della frazione tessile e l’influenza del mercato privato sulle statistiche comunali.

I dati definitivi per l’anno 2025 delineano un quadro di consolidamento per la gestione dei rifiuti nel capoluogo. La produzione totale di rifiuti a Bolzano si è attestata a 53.376 tonnellate, con una produzione pro capite di 501 kg, segnando una sostanziale continuità rispetto ai 502 kg dell’anno precedente. La percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto il 64,3% (rispetto al 65,2% del 2024).

L'analisi dell'Assessore e il "mercato invisibile"

L’Assessore all’Ambiente, Marco Caruso, invita a leggere i dati con la dovuta attenzione, anche alla luce delle dinamiche del mercato: “Siamo vicini alla soglia del 65%, ma è importante chiarire che i dati SEAB non fotografano l’intera quantità di materiale riciclato in città. Una parte rilevante dei rifiuti, in particolare cartone e altri materiali con valore economico, viene infatti gestita direttamente dalle aziende più strutturate, che li conferiscono a operatori privati per il recupero. Si tratta di flussi che non passano dal circuito pubblico e quindi non rientrano nelle statistiche ufficiali, ma che contribuiscono concretamente a ridurre i rifiuti e a migliorare la sostenibilità complessiva. In altre parole, accanto ai numeri ufficiali esiste una sorta di ‘mercato invisibile’ del riciclo che ogni giorno aiuta l’ambiente: riconoscerlo è fondamentale per avere una fotografia più completa e reale dell’impegno della città. Non tutto rientra nelle statistiche, ma tutto contribuisce concretamente a fare la differenza”.

Analisi delle frazioni merceologiche

L'andamento delle singole frazioni riflette sia le abitudini dei cittadini che le scelte strategiche aziendali:

  • Imballaggi in plastica: 3.243 tonnellate (+5,2% rispetto al 2024).
  • Vetro: 5.641 tonnellate (+1,1%).
  • Rifiuto organico: 7.320 tonnellate (+0,8%).
  • Carta: 3.354 tonnellate (-7,2%).
  • Cartone: 4.450 tonnellate (-1,1%).
  • Frazione Tessile: 289 tonnellate (-42,4%).

Il dato relativo ai tessili (-42,4%) è il risultato di una precisa scelta gestionale operata nel 2025: la rimozione dei contenitori stradali per gli abiti usati. Attualmente, questa raccolta avviene esclusivamente presso il Centro di riciclaggio. Questa modifica ha l'obiettivo di garantire una maggiore qualità del materiale conferito e di contrastare i fenomeni di degrado e sciacallaggio legati ai cassonetti stradali.

Qualità e infrastrutture

Nonostante la stabilità dei volumi, la sfida principale resta la qualità dei materiali. Le impurità presenti (specialmente nella plastica) richiedono un impegno costante da parte dell'azienda e una collaborazione attiva della cittadinanza. Il Centro di riciclaggio di Bolzano continua a essere un punto di riferimento fondamentale; SEAB e il Comune di Bolzano proseguono nel lavoro congiunto per individuare soluzioni volte all'ampliamento e all'ottimizzazione dell'infrastruttura.

“Il calo statistico in alcune frazioni, come il tessile o il cartone, non indica necessariamente una riduzione del riciclo, ma riflette cambiamenti logistici e dinamiche di mercato”, dichiara Matthias Fulterer, Direttore generale di SEAB. “Il nostro obiettivo resta quello di garantire un servizio sempre più efficiente e, allo stesso tempo, promuovere una consapevolezza diffusa: ogni kg di rifiuto correttamente differenziato rappresenta una risorsa per il futuro della città. Ma il passo più importante è a monte: ridurre i rifiuti, consumare in modo più consapevole e responsabile, perché il miglior rifiuto è quello che non viene prodotto.”